Ho un problema. Un grosso problema


Non sopporto più la gente che vuole, a tutti i costi, insegnarmi a vivere.

Ma quanti ce ne sono in giro? Si moltiplicano giorno dopo giorno. Sono come zombie.

Sarebbe forse opportuno un lockdown, per arginare questa pandemia di tuttologi?
Non so, chiedo a voi, sono disperato.E devi fare così e devi fare colà e io ho fatto e io sono.
Basta avete rotto il c…….
Perdonate la volgarità, ma non la sopporto più tutta sta gentaglia, sti personaggi che si auto elevano a divinità.

Gli Highlander della domenica.

In Italia, la tuttologia è da considerarsi a tutti gli effetti, sport nazionale. A miseria quante menti geniali, che poi voglio dire, campi grazie al papi che ti mantiene…  divertiti, comprati tre SUV, cinque ville, vai per locali, mattina, pomeriggio e sera, anzi compratelo il locale, ma fammi un piacere….

Te lo dico con il cuore…
E non romperli i coglioni, da bravo…su.
Ciao amici.
Alla prossima.

Dedica serale

A tutti coloro che non credono nella guerra, beh sappiate che la guerra la combattete ogni giorno, con il vicino che non vi saluta, con il capo che vi urla nelle orecchie, con il collega che vi sfotte alle spalle, con lo stato che vi aumenta le bollette, con il pirla che vi ruba il parcheggio, con i bulli che picchiano vostro figlio, con i social che vi spengono il cervello.

La violenza è parte integrante dell’essere umano e solo di poche cosa ha paura, della cultura, dell’apertura mentale e della conoscenza.

Pay attention… Oggi vi parlo di ritenzione idrica

Cari lettori, ma soprattutto, care lettrici.

Forse qualcuna di voi soffre da tempo di ritenzione idrica o forse ne ha sofferto in passato…

e magari avete deciso di combattere questa strana infiammazione del tessuto adiposo, facendo un sacco di gambate in piscina con tavoletta e pinne al seguito, manco foste dei sub della marina militare americana, scoprendo poi, con grande amarezza, che la vostra ritenzione idrica non solo non era migliorata ma addirittura vi sentivate stranamente le gambe più gonfie.

Cercherò di essere il più chiaro e conciso possibile.

Oltre ai fattori genetici che ovviamente incidono, ciò che fa la differenza in termini di ritenzione è la vostra testolina,

o meglio, il livello di stress che inoculate in essa. Lo stress è un essere subdolo, aumenta a dismisura i vostri consumi cerebrali e rosicchia il vostro preziosissimo TESSUTO MUSCOLARE.

Avete mai visto atleti con la cellulite??

Io no, mai. Il perché di tutto ciò?

Perché hanno tessuto muscolare.

Lo metto in stampatello per essere ancora più chiaro “I FILAMENTI PROTEICI DELLE CELLULE DEL TESSUTO MUSCOLO-SCHELETRICO RICHIAMANO ACQUA ALL’INTERNO DELLA CELLULA”

Quindi prelevano acqua dall’esterno (ritenzione) e la spostano all’interno (no-ritenzione).

Riassumendo ulteriormente, se volete eliminare quella fastidiosissima cellulite dovete seguire questi tre punti:

– se siete molto stressati, lavoro, casa, famiglie e chi più ne ha più ne metta, prendetevi il vostro tempo, attività come yoga, pilates o perché no, meditazione vi aiuteranno a lavorare su respirazione e sistema nervoso (va benissimo anche un’oretta a settimana). Quello sarà il vostro angolo rigenerativo in mezzo a questo caos cosmico, che è la nostra splendida società.

– non fissatevi troppo sull’alimentazione, usate sempre il buon senso. Ovviamente se siete in sovrappeso dovete diminuire, viceversa se siete magri dovrete salire di peso. Se regolate lo stress, anche la vostra alimentazione tornerà normale.

– costruite il vostro tessuto muscolare. Iniziate con 30 minuti due volte a settimana. Esercizi come squat, affondi, piegamenti sulle braccia sono ottimi. Ad esempio, un circuito di questo tipo andrebbe benissimo: 30 affondi alternati + 20 crunch per l’addome + 15 squat a corpo libero + 10 piegamenti sulle braccia, il tutto ripetuto 2/3 giri con pause tra i circuiti di un minuto.

– non accanitevi sulle vostre gambe con attività come spinning o nuoto con tavoletta. Non risolverà il vostro problema. Piuttosto se andate in piscina vanno benissimo anche 20 minuti, una vasca veloce alternata ad una vasca lenta a stile libero o dorso.

Totale impegno settimanale: max 3 ore

Perciò, non ditemi che non avete tempo, perché giuro che che vi vengo a cercare in giro per l’Italia (˵ ͡° ͜ʖ ͡°˵).

Alla prossima.

Near the construction site

Oggi vi farò il più classico dei discorsi, un discorso da vecchio, si avete capito bene, avete presente quei signori anziani che si fermano per ore davanti ai cantieri della metropolitana? Ecco… Sarà un concerto di frasi fatte.

Bene, mettetevi comodi in poltrona..

Recentemente mi è capitato di confrontarmi con ragazzi e ragazze molto più giovani di me, sia in abito lavorativo che non e non ho potuto fare a meno di notare uno strano atteggiamento, un approccio alla vita come dire…  Un po’ da superuomini e da superdonnine.

Insomma un sottofondo di parole e frasi, ricco di….Io sono, io faccio, io ho fatto…

Parli con loro di una cosa, ma loro quella cosa l’hanno puntualmente già fatta e non solo, l’hanno pure fatta, molto ma molto meglio di voi, ti confronti e non vedi mai ombra di dubbio, loro sono ultra navigati anzi, a fare troppe domande fai pure la parte del fesso.

Alle tante mi sono posto una grande, grandissima domanda, sono io che non sono più all’altezza o sono loro che corrono veloci con le parole e un po’ meno con i fatti?

E sapete cosa ne è venuto fuori?

che due o tre di loro dormono ancora con il peluches, un’altro si guarda film dalla mattina alla sera, un’altra vorrebbe fare l’influencer e non ha mai lavato due piatti in vita sua e tutti gli altri soffrono di complessi di inferiorità e/o sono stati bullizzati da bambini (con tutto il rispetto ovviamente).


A tutti voi super uomini dei miei coj….(come direbbero dalle parti del Colosseo) voglio dare un consiglio, stasera riempite per bene una bacinella, con acqua tiepida si intende.
E fatevi un bellissimo bagno di umiltà.

VIVO E VEGEtale

Ebbene si… Dopo questa lunghissima assenza, torno a scrivere.

Non che io vi sia mancato, lo so. Mi siete però mancati voi, miei cari lettori. : )

Mi sono preso una pausa riflessiva,

un sigaro dopo l’altro ho perfezionato il mio programma di allenamento, ho cambiato nuovamente lavoro e mi sono concesso tutto il tempo del mondo per studiare questa strana umanità.

Ora….i tempi corrono veloci e fin qui c’eravamo arrivati tutti, le multinazionali ci vogliono ridurre allo stato vegetale, siamo esseri controllati e studiati al pari di quattro misere (povere loro) cavie da laboratorio e anche fin qui c’eravamo arrivati tutti.

Ma la domanda è: ” ce l’avete voi un modo per uscire da questa subdola prigionia?”

Siamo sempre stati esseri geniali, dotati di estro e perché no, fantasia a non finire. Uso il passato perché a quanto pare questa stramaledetta fantasia è stata, neanche troppo lentamente, rimpiazzata da valanghe di protocolli e procedure da seguire.

Qualche anno fa, mi preoccupavo del fatto che potessimo essere rimpiazzati da robot,

no signori, ad oggi ho capito che robot, lo stiamo diventando noi…

u-OMINI moderni

più interessati a conoscere tutta la rosa della loro squadra del cuore che a soddisfare la loro donna.

Il sabato l’anticipo, la domenica il campionato e il lunedì il posticipo, a quarant’anni si trovano ancora a giocare con la play tra amici e a fare la collezione di bolidi da mettere in garage, come se avere la macchina più grossa gli allungasse di diritto il pxxx.

Signori, ma cosa siamo diventati? Poi ci lamentiamo se le nostre donne vanno a zonzo.

A cena li senti parlare, sembra che l’economia mondiale dipenda dalle loro mosse.

Suggeriscono all’idraulico come sistemare la caldaia, al giardiniere come potare le piante, al muratore come fargli la casa, poi però non sono manco in grado di cambiare una lampadina.

Un consiglio, toglietevi il tutu, pensate un po meno a quante volte ha fatto la cacchina Cristiano Ronaldo e tornate a fare quello per il quale siete venuti al mondo, gli uomini.

Cyber security

Mi duole parlare di questo tema, ma purtroppo è molto più vicino a noi di quanto possiamo immaginare.

Qualche settimana ho incontrato un mio vecchio amico, lui si occupa di cyber security presso un’importante multinazionale.

Così, facendo due chiacchiere del più e del meno sono emerse alcune cose che, tutti noi conosciamo, per sentito dire, sono cose che leggiamo sulle riviste, cose che lasciano il tempo che trovano o così noi crediamo, che fanno parte di una zona a cavallo tra la realtà e il fantascientifico.

Eppure tutti noi abbiamo una o più telecamere sempre addosso e anche un microfono. Abbiamo magari un sistema di videosorveglianza domestica connesso in rete. Abbiamo una casella di posta. Un profilo whatsapp ecc.

Bene, a detta sua, agganciarsi ad una di queste telecamere o ad uno di questi microfoni risulta essere più facile del previsto.

La cosa mi ha un po’ turbato devo essere sincero e a prescindere dal discorso videocamera, pensate solamente a tutti i dati che condividiamo ogni giorno, ma più semplicemente pensate alla cronologia delle nostre ricerche, se qualcuno potesse vederla.

Sarebbe come condividere il proprio diario personale.

ALIMENTAZIONE… un errore da non commettere 😱

Già lo so, parecchi di voi avranno commesso quest’errore, più e più volte.

A dire il vero, gli errori che si possono commettere e che si commettono, sono due:

  • TAGLIARE DRASTICAMENTE LE CALORIE;
  • ELIMINARE I CARBOIDRATI (pane, pasta, riso, dolci ecc..).

Spesso queste due strategie combaciano, nel senso che, all’eliminazione dei carboidrati faccio seguire un drastico taglio di calorie, al tutto poi appiccico l’etichetta di periodo di depurazione e il gioco è fatto. Il disastro è servito.

L’unica cosa, dalla quale dovreste depurarvi è l’amica che vi ha proposto questo regime alimentare.

Partiamo dal principio…

Il nostro corpo per funzionare ha bisogno di una certa quota di calorie che deriva dalla scomposizione degli alimenti che introduciamo, questa quota calorica è indispensabile per garantire, oltre alle funzioni vitali, le normali attività che svolgiamo tutti i santi giorni.

Ma non è solo una questione di calorie, esistono a tal proposito i MACRO e MICRO nutrienti e cioè tutta quella serie di elementi che sono indispensabili e che ci permettono di vivere in salute.

Va da sé che dovrò fornire una certa quota di PROTEINE, di CARBOIDRATI, di GRASSI oltre che di vitamine, sali minerali, di acqua ad esempio e molto altro ancora. Tutte cose che sapete già insomma.

SE LE SAPETE GIÀ PERCHÉ FATE SEMPRE GLI STESSI ERRORI io mi domando!!!

Torniamo a noi e arriviamo al nocciolo della questione, altrimenti salta fuori un romanzo.

TAGLIARE LE CALORIE vuol dire non fornire sufficiente materiale al mio corpo per costruire nuovo tessuto o più semplicemente per riparare quello che normalmente si è danneggiato, con il risultato che sarò in perenne catabolismo (in parole povere dopo una decina di giorni peserò sicuramente meno, ma sarò anche molle come un fico).

TOGLIERE I CARBOIDRATI invece significa abbassare la glicemia nel sangue e siccome sotto determinati valori non si può vivere, il corpo si prenderà gli “zuccheri” da un’altra parte, in particolar modo dalla scomposizione delle proteine. Una sorta di auto cannibalismo, risultato? Meno peso sulla bilancia ma sempre più molle e con meno muscolo.

Capite bene che se perdo muscolo, abbasso il mio metabolismo basale, se abbasso il metabolismo consumo sempre di meno, se consumo sempre di meno sarò costretta a mangiare sempre meno. NON NE USCITE PIÙ DA QUESTO CIRCOLO VIZIOSO, GARANTITO AL LIMONE.

Il mio consiglio per dimagrire in definitiva qual è?

Semplicemente (si fa per dire) quello di mangiare il giusto, anzi se vi state allenando forte, MANGIATE!! mangiate bene, in maniera equilibrata e soprattutto fate lavori di potenziamento muscolare e aerobici. Ci vorrà un po’ di pazienza, ma i risultati saranno garantiti, fidatevi.

Buona domenica a tutti, scappo che ho le lasagne in forno (˵ ͡° ͜ʖ ͡°˵)

Estremi opposti

Oramai è noto a tutti che la mancanza di attività fisica e uno stile di vita poco salutare, comportino un veloce deterioramento del proprio corpo.

Sarebbe un po’ come non fare mai il tagliando alla propria auto. Aumenterei a livello esponenziale, le probabilità che questa si rompa. In egual misura, se non mi dovessi muovere, se mangiassi male, se non fornissi determinati stimoli al mio corpo, aumenterei la mia percentuale di rischio, in termini di malattia e comunque rispetto ad una persona che si allena, me la passerei sicuramente peggio.

Fortunatamente, da qualche anno a questa parte il numero di persone che praticano un minimo di attività fisica è quasi raddoppiato, si è però delineata all’orizzonte, una nuova problematica. L’IPER-allenamento.

Sto parlando di persone che, si sono create una nuova ossessione, quella della forma fisica. Ossessione nella quale il piacere/fatica connesso con l’allenamento è stato pesantemente soppiantato da una distorsione mentale della realtà, secondo la quale se non mi alleno sette giorni su sette, due tre volte al giorno, ingrasso e mi affloscio come un palloncino su un cactus.

Capite bene che se non allenarsi fa male, allenarsi in maniera compulsiva fa ancora peggio.

Ci vuole sempre buon senso amici.

Una buona giornata a tutti.

PERFETTI perché IMPERFETTI

È sì, è proprio così, troppo spesso sento frasi del tipo “il corpo umano è una macchina perfetta”, ” Dobbiamo raggiungere la perfezione”, “è andato tutto alla perfezione”.

La perfezione non esiste, noi siamo semplicemente perfetti perché abbiamo delle imperfezioni.

Ecco perché quando vedo blog, siti, profili istagram di questi presunti esseri perfetti, che mangiano benissimo, che si allenano ventiquattro su ventiquattro, sempre immersi in paesaggi mozzafiato con tre file di denti per sorriso, beh, un po’ le antenne mi si rizzano.

Sembrano tutti dei cartelloni pubblicitari viventi.

Per carità, i numeri danno ragione a loro, quello che ha meno seguaci ha una regione intera di followers.

E poi giustamente ogniuno nel suo spazio fa un po il C che gli pare, avete ragione

Penso di essere l’unico, che si fa influenzare al contrario dagli influencer.